Sinonimo Di Enorme, Tatuaggio Tornado Significato, Promozioni Eccellenza 2020, Lupi In Italia, Il Conte Di Carmagnola Parafrasi Atto Primo, Esercizi Analisi Logica Liceo Classico, " /> Sinonimo Di Enorme, Tatuaggio Tornado Significato, Promozioni Eccellenza 2020, Lupi In Italia, Il Conte Di Carmagnola Parafrasi Atto Primo, Esercizi Analisi Logica Liceo Classico, " /> Sinonimo Di Enorme, Tatuaggio Tornado Significato, Promozioni Eccellenza 2020, Lupi In Italia, Il Conte Di Carmagnola Parafrasi Atto Primo, Esercizi Analisi Logica Liceo Classico, "/>

le pietre di venezia citazioni

//le pietre di venezia citazioni

le pietre di venezia citazioni

E la fuga degli abitanti accelera il ritmo della degradazione. (Piovano Arlotto), I segreti più segreti di Venezia sono quelli che si custodiscono da soli. (Truman Capote), Venezia non può esser paragonata che a se stessa. (Paolo Barbaro), Ogni veneziano si sente un doge quando arriva alla pensione. (Carlo Dossi), L’arte veneziana è una ghirlanda di fiori olezzanti; è una collana di pietre preziose. Un’atmosfera unica, che fa di Venezia una meta d’obbligo, assolutamente imperdibile. (Tiziano Scarpa), Venezia ha un suo ritmo da sempre: e bisogna scoprirlo passeggiando per le viuzze o girando per i canali, meglio su una barca silenziosa. Le pietre di Venezia – John Ruskin – epub. (Charles Aznavour), [Venezia] dispensa ai bipedi in arrivo la nozione di una superiorità estetica, una nozione che manca nelle loro tane d’origine, nel loro ambiente abituale. Esiste un nome nelle lingue umane che abbia fatto sognare più di questo? (Enzo Biagi), Lontana dal mondo e dal tempo, staccata. Immobile e imperitura, Venezia bisogna rispettarla fin dove è possibile. (Tiziano Scarpa), Com’è triste Venezia se non si ama più / si cercano parole che nessuno dirà / e si vorrebbe piangere e non si può più. Oltre a resuscitare le sorti di un Turner ormai sul viale del tramonto, scatenare la moda per lo stile Neogotico e fare la fortuna dei Preraffaelliti, John Ruskin (1819-1900) inventò la critica d’arte come la intendiamo oggi. Tra i suoi scritti troviamo "The Seven Lamps of Architecture" (1849, Le sette lampade dell'architettura) e "The Stones of Venice" (1853, Le pietre di Venezia). (Tiziano Scarpa), Venezia; beltà lusingatrice e ambigua – racconto di fate e insieme trappola per i forestieri. (Marcel Proust), Se dovessi cercare una parola che sostituisce “musica” potrei pensare soltanto a “Venezia”. Perché vuoi combattere contro il labirinto? (Umberto Galimberti), In nessun’altra città come a Venezia, ho trovato una tale unità della vita odierna con la vita che ci parla dalle opere d’arte della sua età aurea e nella quale sole e mare sono più essenziali di tutta la storia. Le pietre di Venezia è un grande libro. Davvero imperdibile la mostra John Ruskin Le pietre di Venezia allestita a Palazzo Ducale sino al 10 giugno 2018. Venezia! Sottotitolo: senza meta. Senza dimenticare i ponti della città, tra cui i più noti sono quello dei Sospiri e quello di Rialto, e le chiese ed i musei. (Carlo Levi) Le mie parole nella sua mente: fredde pietre levigate che affondano in un pantano. Venezia! (Eugenio Da Venezia), La padrona del mondo, così chiamavano Venezia. Non c’è luogo che non contenga qualche cosa di romantico; ma Venezia, come Oxford, ha conservato lo sfondo per il romanzo; e per chi è veramente romantico lo sfondo è tutto, o quasi tutto. (Carlo Dossi), E quando lasciamo Venezia scopriamo che i nostri orologi hanno problemi a tornare di nuovo al tempo reale. Non sono in Arno tanti pesciolini quant’in Venezia zazzere e camini. (Johann Wolfgang Goethe), Si è sempre dato per scontato che Venezia è la città ideale per una luna di miele, ma è un grave errore. (Mieczysław Kozłowski), Legge veneziana non dura una settimana. È il paradiso delle città, e una luna sufficiente a fare impazzire metà dei savi della terra batte con i suoi puri sprazzi di luce sull’acqua grigia davanti alla finestra (Bruno Barilli), Le acque del Canal Grande sono, per i palazzi che vi sono riflessi, come uno specchio a cui si affidano senza timore. (Shannyn Sossamon), Venezia, in tutta la sua storia, è stata un coacervo di popolazioni, esempio per secoli di un multiculturalismo ante litteram. Venezia è una testuggine: il suo guscio di pietra è fatto di macigni di trachiti (maségni in veneziano) che lastricano le strade. Cosa sarebbe il mito di Venezia senza John Ruskin?Personaggio centrale nel panorama artistico internazionale del XIX secolo, scrittore, pittore e critico d’arte, Ruskin (1819-1900) ebbe un legame fortissimo con la città lagunare, alla quale dedicò la sua opera letteraria più nota, Le pietre di … (Woody Allen), Venezia non è che un ninnolo, un vecchio ninnolo d’arte affascinante, povero, rovinato, ma fiero d’una bella fierezza di gloria antica. (Dal web), Roma caput mundi Venezia secundi. (John Ruskin), Non vi è nulla che mi abbia colpito in vita mia come Venezia. Così come altri libri dell'autore none. Por fortuna il gondoliere ha misteriosamente taciuto, ma alla fine mi ha derubato in modo poco cristiano, agitandomi davanti agli occhi un qualche tariffario. (Proverbio), Il primo e unico itinerario che ti suggerisco ha un nome. (Carlo Dossi), Firenze è una città per sposi; Venezia, per amanti; Torino, per i vecchi coniugi che non hanno più nulla da dirsi. Romantica, coinvolgente, pittoresca. Vedi con un’ottica diversa le chiese, i palazzi, le fondamenta, ma anche i boschi, le donne, i colori. È la meraviglia del mondo. Le pietre di Venezia, traduzione di Alessandro Tomei, Roma, Ulisse Carboni - Libraio Editore, 1910. (Pitigrilli), Andare in giro per calli e campi, senza un itinerario prestabilito, è forse il più bel piacere che a Venezia uno possa prendersi. (Enzo Biagi), Bisogna girare Venezia a piedi. (Camillo Boito), Venezia! Lontana dal mondo e dal tempo, staccata. "Le pietre di Venezia" di John Ruskin sono da sempre lo specchio fulgido e fedele della città lagunare, il breviario d'obbligo per chi voglia imbastire un rapporto non effimero con la sua civiltà ambientale e artistica. Le pietre di Ca’ Foscari: Ruskin e il Palazzo 21 e soprattutto da Byron, il quale nel 1821 aveva dedicato alla vicenda del doge Francesco Foscari e di suo figlio Jacopo la tragedia, I due Foscari. Personaggio centrale nel panorama artistico internazionale del XIX secolo, scrittore, pittore e critico d’arte, Ruskin (1819-1900) ebbe un legame fortissimo con la città lagunare, alla quale dedicò la sua opera letteraria più nota, Le pietre di … (Stendhal), È il posto più romantico del mondo, ma ancora meglio quando non c’è nessuno. È realmente simile, fino al fastidio, ai vari souvenirs de Venice; quando mi sono fermato per la prima volta a piazza San Marco, sono rimasto confuso e a lungo non ho potuto liberarmi dalla opprimente sensazione che non fosse un luogo reale, ma il Lunapark dove deve svolgersi la notte veneziana. Alla conferenza stampa e alla cerimonia di inaugurazione sono intervenuti la presidente e la direttrice della Fondazione Musei civici di Venezia, Maria Cristina Gribaudi e Gabriella Belli, la presidente della Commissione consiliare Cultura del Comune di Venezia … Sul nostro sito web elbe-kirchentag.de puoi scaricare il libro Le pietre di Venezia. È il paradiso delle città, e una luna sufficiente a fare impazzire metà dei savi della terra batte con i suoi puri sprazzi di luce sull’acqua grigia davanti alla finestra. Le pietre di Venezia esamina l'architettura veneziana in dettaglio, descrivendo ad esempio oltre ottanta … Si tratta di opere straordinarie, acquarelli raffinati che raccontano paesaggi, cieli, nuvole, architetture, esaltati dalla splendida scenografia di Pier Luigi Pizzi. Esiste un nome nelle lingue umane che abbia fatto sognare più di questo? (Mieczysław Kozłowski), Così disposte ai due lati del canale, le abitazioni facevano pensare a luoghi naturali, ma di una natura che avesse creato le proprie opere con un’immagine umana. Tutti i parquet di legno che gli capitano a tiro vengono martellati dalla mattina alla sera. Venezia è come mangiare un’intera scatola di cioccolata al liquore in una sola volta. Convegno: John Ruskin e Venezia, 22 marzo 2018, Museo Correr. (Johann Wolfgang Goethe), Dire Venezia vuol dire piazza San Marco: anzi, la basilica che, come scriveva Stendhal, è la prima moschea che si incontra andando verso Oriente. (Mieczysław Kozłowski), Chiudi gli occhi e leggi con le dita la fisionomia delle statue, i bassorilievi, le modanature scanalate. Venezia non può esser paragonata che a se stessa. Le pietre di Venezia (titolo originale: "The Stones of Venice") è un trattato in tre volumi sull'arte e sull'architettura veneziana scritto dallo storico dell'arte inglese John Ruskin, pubblicato per la prima volta dal 1851 al 1853.. Per la prima volta in […] (Indro Montanelli), Venezia è come mangiare tutta in una volta una scatola di cioccolatini al liquore. Utilizziamo cookie e altre tecnologie simili per migliorare la tua esperienza di acquisto, per fornire i nostri servizi, per capire come i nostri clienti li utilizzano in modo da poterli migliorare e per visualizzare annunci … Perché Venezia va visitata, va “sentita” in prima persona, e contemplata nella sua infinita bellezza, una bellezza quasi “lontana dal tempo”. Lasciali perdere, snobbali pure. Le pietre di Venezia (Italiano) Copertina flessibile – 16 maggio 2000 di John Ruskin (Autore) 4,6 su 5 stelle 17 voti. Vivere a Venezia, o semplicemente visitarla, significa innamorarsene e nel cuore non resta più posto per altro. Ma mi piace moltissimo. Nel maggio del 1841, di ritorno a Venezia, lo sguardo di … Esiste una città più ammirata, più celebrata, più cantata dai poeti, più desiderata dagli innamorati, più visitata e più illustre? Questa parola da sola sembra far scoppiare nell’anima un’esaltazione, eccita tutto ciò che vi è di poetico in noi, scatena tutte le nostre facoltà di ammirazione. La prosecuzione nella navigazione comporta l'accettazione dei cookie. Essa mette in fuga gli abitanti. Firenze è una città per sposi; Venezia, per amanti; Torino, per i vecchi coniugi che non hanno più nulla da dirsi. Il testo di riferimento è il magnifico libro “The Stones of Venice” (1851-1853, 3 volumi), al quale si aggiungono le scenografiche tavole in folio degli “Examples of the Architecture of Venice”, pubblicate negli stessi anni, e “St. Titolo: Autore: John Ruskin Anno di pubblicazione: 2014 Editore: Bur Formato del libro: mobi Venezia, malgrado le inaudite sventure che stanno per annientarla, è una città francamente allegra. di John Ruskin | Editore: Mondadori Oscar Classici. Eppure esse hanno in comune un dato negativo nella loro situazione topografica che già determina il loro destino. (Giorgio Bassani), A Venezia si ritorna perché offre l’amore. È stata inaugurata questa mattina, nell'Appartamento del Doge di Palazzo Ducale, la mostra “John Ruskin. Venezia, metà donna, metà pesce, è una sirena che si disfà di una palude dell’Adriatico. La sua interpretazione dell'arte e dell'architettura influenzarono fortemente l'estetica vittoriana ed edoardiana. (Johann Wolfgang Goethe), Venezia è come una donna. Cosa sarebbe il mito di Venezia senza John Ruskin?Personaggio centrale nel panorama artistico internazionale del XIX secolo, scrittore, pittore e critico d’arte, Ruskin (1819-1900) ebbe un legame fortissimo con la città lagunare, alla quale dedicò la sua opera letteraria più nota, Le pietre di Venezia: uno studio della sua … Grazie a Dio sono qui! Una città dalla bellezza unica che sa regalare ai suoi visitatori scenari a dir poco incantevoli. Nella vita privata tuttavia, era un personaggio egocentrico, solitario, supponente e nevrotico che preferiva le pietre di Venezia… Dapprima la marea, il riflusso e la terra in azione reciproca, quindi il progressivo abbassamento delle acque preistoriche, fecero sì che all’estremità superiore dell’Adriatico si formasse una considerevole zona paludosa, che, dopo esser stata sommersa dall’alta marea, viene parzialmente lasciata libera dal riflusso. La singolare imbarcazione, tramandata tale e quale dai tempi delle ballate e così inusitatamente nera come di tutti gli oggetti di questo mondo sono soltanto le bare, fa pensare a tacite e criminose avventure fra lo sciacquio notturno dei canali, e ancor più alla morte stessa, a feretri, a tenebrose esequie, all’ultimo silenzioso viaggio. È un’opera d’arte, il capolavoro più grande che la nostra specie abbia prodotto. Immobile e imperitura, Venezia bisogna rispettarla fin dove è possibile. A volte invitano per un giro le coppie di innamorati che non hanno soldi. Ed anche un po’malinconica, quel tanto che serve a conferirle maggiore fascino. ), Firenze, Vallecchi, 1974. (Tiziano Scarpa), Vi sono Atlantidi dai molti volti. (Oscar Wilde), Venezia: beltà lusingatrice e ambigua; racconto di fate e insieme trappola per i forestieri. Il testo di riferimento è il magnifico libro “The Stones of Venice” (1851-1853, 3 volumi), al quale si aggiungono le scenografiche tavole in folio degli “Examples of the Architecture of Venice”, pubblicate negli stessi anni, e “St. (Tiziano Scarpa), Il cuore di Venezia è piazza San Marco. (Iosif Brodskij), Chi non deve reprimere un brivido fugace, una segreta timidezza e angoscia, quando sale per la prima volta o dopo lunga dissuetudine su una gondola veneziana? Un’immagine per gli uomini del futuro. (Francesco Guccini), Non vorrei scrivere molto su Venezia; penso che tutti la conoscano. Frasi su Firenze: le 25 più belle e famose, Frasi su Napoli: le 25 più belle e simpatiche, Frasi su Roma: le 25 più belle e spettacolari, Frasi su Torino: le 25 più belle ed emozionanti, Frasi su Milano: le 25 più belle e profonde, Le 20 più belle frasi su New York in Inglese (con traduzione), Le 25 più belle frasi su Londra in Inglese (con traduzione), Le 45 più belle frasi in Francese su Parigi (con traduzione), Frasi in Latino su Roma: le 25 più belle e famose (con traduzione), Frasi sull’Accontentarsi: le 25 più belle (in inglese e italiano), © Frasi Mania - Tutti i diritti riservati. Si vede che non avete mai visto Monfalcone. Immobile e imperitura, Venezia bisogna rispettarla fin dove è possibile. Le pietre di Venezia. Le Pietre di Pantalica è una raccolta di racconti di Vincenzo Consolo pubblicata nel 1988. Ed ecco perché l’acqua prende questa risposta, la torce, la ritorce, la percuote, la sbriciola, ma alla fine la porta pressoché intatta verso il largo, nell’Adriatico. È una fata col sole per nimbo, che attrae, che ammalia ma che, a lungo fa venir le traveggole. (Bruce Chatwin), Venezia è una testuggine: il suo guscio di pietra è fatto di macigni di trachiti (maségni in veneziano) che lastricano le strade. (Francesco Guccini), Di tutto il diadema di Bisanzio è rimasta una sola perla, ma è la più bella: Venezia. Visitmuve Visita il sito della Fondazione Musei Civici di Venezia … D’accordo: in tutte le città, nei centri commerciali, alle fermate degli autobus o della metropolitana, sei abituata a farti prendere per mano dalla segnaletica; c’è quasi sempre un cartello con un punto colorato, una freccia sulla mappa che ti informa chiassosamente: “Voi siete qui”. (Truman Capote), Venezia soffre soprattutto delle conseguenze di una cultura che tende ad estrapolarla, a farne qualcosa che non appartiene più alla vita, ma soltanto ai sogni dei poeti (dei cattivi poeti, tuttavia, giacché i poeti veri hanno, e come!, il senso del rapporto tra l’arte e la vita). Il nostro santo Profeta ne ha orrore: dall’alto del cielo la guarda sempre in collera. Guardala su una carta geografica. (Thomas Mann), A Venezia il lavoro è stretto, la religione è larga. (Guy de Maupassant), La gondola nera, slanciata, e il modo in cui si muove, lieve, senza rumore alcuno, ha qualcosa di strano, una bellezza da sogno, ed è parte integrante della città dell’ozio, dell’amore e della musica. (Marcel Proust), Chiudi gli occhi camminando: ascolta la babele delle lingue dei turisti di tutto il mondo concentrati lungo cinquanta metri di calle. Infilare una calletta, cacciarsi nella gola nera di un sottoportico, sbucare in una corte che pare un culdísacco, trovarvi il pertugio di un’altra calletta, uscire da quel dedalo soffocato in un campo arioso, luminoso, pieno di gente, oppure sulle soglie di un palazzone principesco, oppure su una fondamenta aperta al sole e al vento, oppure su un rio largo, popolato di barche e barconi: questo è un girare nell’inaspettato, nell’impreveduto, e quasi nell’inverosimile, che può ricordarci addirittura le nostre stupende e stupite scorribande per il chimerico paese di Fanciullezza. È il paradiso delle città, e una luna sufficiente a fare impazzire metà dei savî della terra batte con i suoi puri sprazzi di luce sull’acqua grigia davanti alla finestra; e io sono più felice di quanto sia mai stato in questi cinque anni — felice davvero — felice come in tutta probabilità non sarò mai più in vita mia. Un dannato antico posto da sogno, stupendo, immateriale, impossibile, perverso, irreale. A cura di Anna Ottani Cavina . Si intitola: A caso. Venezia! Esiste una città più ammirata, più celebrata, più cantata dai poeti, più desiderata dagli innamorati, più visitata e più illustre? Non mi è mai successo prima di aver paura di descrivere quanto mi è capitato di vedere. Le pietre di Venezia, a cura di Augusta Guidetti, Collana I Grandi Scrittori Stranieri, Torino, UTET, 1932. (Tiziano Scarpa), Il pizzo verticale delle facciate veneziane è il più bel disegno che il tempo-alias-acqua abbia lasciato sulla terraferma, in qualsiasi parte del globo. (Proverbio), A Venezia, quando c’è la luna, par di passeggiare in una acquaforte. Le Pietre di Venezia”. (Mieczysław Kozłowski), C’è l’apprensione crescente – per non chiamarla paura – che per [Venezia] possa essere in serbo il destino di Atlantide. (Dal web), Dove stai andando? È stata inaugurata nei giorni scorsi, nell'Appartamento del Doge di Palazzo Ducale, la mostra “John Ruskin. È una ghirlanda di fiori olezzanti; è una collana di pietre preziose. L’arte umana s’impadronì dei punti più eminenti, e così nacque Venezia, collegando in sé cento isole, circondata da cento altre. (Lord Byron), A Venezia l’architettura dà le emozioni della musica. Scoprile subito! Entrambe le metropoli sono sorte senza terra sotto i piedi: Venezia come città di palafitte e isolotti lagunari, Genova come città verticale addossata alle alture che non lasciano spazio tra le loro pareti e il mare, di modo che le case devono appiattirsi l’una sull’altra, espandersi a ventaglio sopra un porto sempre più ramificato e affollato. (Proverbio), Dite: Com’è triste Venezia! (Massimo Cacciari), Venezia la bella, e Padova sua sorella. Disorientati. (Friedrich Nietzsche), Com’è triste a Venezia di sera la laguna / se si cerca una mano che non si trova più / si fa dell’ironia davanti a quella luna / che un dì ti ha vista mia e non ti vede più. Scrittore, pittore e critico d’arte, l’inglese John Ruskin ebbe un legame fortissimo con Venezia, alla quale dedicò la sua opera letteraria più nota, “Le pietre di Venezia”. Dite: “Com’è triste Venezia?”. In nessun’altra città come a Venezia, ho trovato una tale unità della vita odierna con la vita che ci parla dalle opere d’arte della sua età aurea e nella quale sole e mare sono più essenziali di tutta la storia. Se dovessi cercare una parola che sostituisce “musica” potrei pensare soltanto a “Venezia”. Ma non perdona il tradimento. Entrambe le metropoli sono sorte senza terra sotto i piedi: Venezia come città di palafitte e isolotti lagunari, Genova come città verticale addossata alle alture che non lasciano spazio tra le loro pareti e il mare, di modo che le case devono appiattirsi l’una sull’altra, espandersi a ventaglio sopra un porto sempre più ramificato e affollato. (Friedrich Nietzsche), È un’opera d’arte, il capolavoro più grande che la nostra specie abbia prodotto. Twitter. Un dannato antico posto da sogno, stupendo, immateriale, impossibile, perverso, irreale. Noli me tangere dice. E per chi ancora non ha vissuto questo “sogno”, ecco le impressioni ed i pensieri di chi ha visitato la città, raccolti in una selezione di frasi e aforismi su Venezia: L’anima di Venezia sono le sue maschere. (Diego Valeri), Venezia, metà donna, metà pesce, è una sirena che si disfà di una palude dell’Adriatico. (Friedrich Nietzsche), Il Canal Grande, con le sue svolte serpentine, non la cede in bellezza ad alcuna strada del mondo, né vi è spazio che regga il confronto con quello antistante piazza San Marco. Venezia è piccola, puoi permetterti di perderti senza mai uscirne davvero. John Ruskin è stato uno scrittore, pittore, poeta e critico d'arte britannico.… Ha scritto l'autore none. (Guy de Maupassant), Venezia (…) giace ancora dinanzi ai nostri sguardi come era nel periodo finale della sua decadenza: un fantasma sulle sabbie del mare, così debole, così silenziosa, così spoglia di tutto all’infuori della sua bellezza, che qualche volta quando ammiriamo il suo languido riflesso nella laguna, rimaniamo incerti quale sia la Città e quale l’ombra. Ma, come precedentemente anticipato, le parole non sono sufficienti: Venezia è un gioiellino, un “sogno”, che tutti dovrebbero vivere almeno una volta nella vita. (Mieczysław Kozłowski), Stai camminando sopra una sterminata foresta capovolta, stai passeggiando sopra un incredibile bosco alla rovescia. (Charles Dickens), Frasi su Venezia: le 25 più belle e famose. (Abraham Yeshoua), Li Viniziani si sanno fare signori di Lombardia, e parmi la monarchia d’Italia. (Tiziano Scarpa), Venezia! (Dal web), Venezia, le voglie di una città che non vuole affondare. Il Palazzo Reale, le sale neoclassiche e Antonio Canova, la storia di Venezia e la Pinacoteca ... Da oltre cinquecento anni segna la vita, la storia e il continuo scorrere del tempo di Venezia Visitmuve. Uno scenario per lo meno messo a punto in modo corretto. (Dal web), Venezia è quel tipo di città dove lo straniero e l’indigeno sanno in anticipo di essere in mostra. (Mieczysław Kozłowski), A volte sulla riva di San Marco giungono velieri che recano nelle loro vele i venti di altri mondi. Si può aver visto tutte le città del mondo e restare sorpresi arrivando a Venezia: si sarà sempre stupiti di vedere una città, delle torri e delle moschee emergere dall’acqua, e trovare una quantità enorme di persone in un luogo dove dovrebbero stare soltanto dei pesci. Le Pietre di Venezia”. I, ch. (Proverbio), La pittura Veneziana è essenzialmente colore. Un’abitudine mentale fa credere che i veneziani si muovano soprattutto in barca. (Montesquieu), In nessun’altra città come a Venezia, ho trovato una tale unità della vita odierna con la vita che ci parla dalle opere d’arte della sua età aurea e nella quale sole e mare sono più essenziali di tutta la storia. Esiste una città più ammirata, più celebrata, più cantata dai poeti, più desiderata dagli innamorati, più visitata e più illustre? (Camillo Boito), Tanto più è imperdonabile la sporcizia della città, che per le sue caratteristiche potrebbe esser tenuta pulita come lo è qualunque città olandese. (Thomas Mann), Lontana dal mondo e dal tempo, staccata. Ma questa città profana manca del tesoro più prezioso che ci sia al mondo, l’acqua sorgiva: è impossibile compiere una sola abluzione rituale. (Johann Wolfgang von Goethe), Non c’è luogo che non contenga qualche cosa di romantico; ma Venezia, come Oxford, ha conservato lo sfondo per il romanzo; e per chi è veramente romantico lo sfondo è tutto, o quasi tutto. Aveva visto una volta Venezia e il Ponte dei Sospiri, e quando pronunciava la parola sospiri lo faceva a voce così alta e insistente che si capiva come si struggesse per l’Italia. La paura non è infondata, se non altro perché la città è talmente unica da rappresentare di per sé tutta una civiltà. Credono che l’amore altrui porterà fortuna anche a loro. Presenti all’incontro la presidente del Consiglio comunale, Ermelinda Damiano, l'assessore al Turismo, decentramento, rapporti con le Municipalità, Paola Mar, Paolo Navarro Dina per la Comunità Ebraica di Venezia … (Guy de Maupassant), Venezia, metà donna, metà pesce, è una sirena che si disfà di una palude dell’Adriatico. (Charles Aznavour), La dimora adatta per un poeta. (John Ruskin), Un miracolo che non è fatto per i dormiglioni: l’aurora che sorge dalla spuma del mare, formosa come la divina Venere. Selezione delle preferenze relative ai cookie. (Mieczysław Kozłowski), Murano, questa Venezia in piccolo. Venezia, la figlia primogenita della libertà. (Mieczysław Kozłowski), Se dovessi cercare una parola che sostituisce “musica” potrei pensare soltanto a Venezia. Anche a Venezia, basta che alzi gli occhi e vedrai molti cartelli gialli, con le frecce che ti dicono: devi andare per di là, non confonderti, Alla ferrovia, Per san Marco, All’Accademia. (William Wordsworth), Grazie a Dio sono qui! […] È come se lo spazio, consapevole – qui più che in qualsiasi altro luogo – della propria inferiorità rispetto al tempo, gli rispondesse con l’unica proprietà che il tempo non possiede: con la bellezza. (Mieczysław Kozłowski), Ma quando siamo usciti, stanchi e intontiti, dalla stazione di Venezia e abbiamo visto il Canal Grande e i palazzi marmorei che sfioravano l’acqua melmosa, quel gioiello di cultura che si dondolava sui canali fetidi e muffosi, abbiamo improvvisamente compreso quanto forte e tenace è l’uomo e quanto meraviglioso è il suo spirito, e si è destato in noi un tale amore per l’umanità, l’umanità con le sue pene e le sue epidemie; e siamo penetrati ad occhi aperti dentro un sogno, perché Venezia è il sogno di ogni città…. (Woody Allen), L’anima di Venezia sono le sue maschere. È un inno d’amore alla città, unica e fragile, quello che il pittore e critico d’arte inglese John Ruski rivolge a Venezia. Venezia! Conferenza stampa a Ca’ Farsetti per la presentazione del programma dedicato al Giorno della memoria 2017 Le pietre di venezia pdf. (George Gordon Byron), Nulla di più diverso delle due grandi città marinare rivali che si divisero il dominio del Mediterraneo e i traffici con l’Oriente: Venezia e Genova.

Sinonimo Di Enorme, Tatuaggio Tornado Significato, Promozioni Eccellenza 2020, Lupi In Italia, Il Conte Di Carmagnola Parafrasi Atto Primo, Esercizi Analisi Logica Liceo Classico,

By | 2021-01-08T04:42:53+00:00 gennaio 8th, 2021|Uncategorized|0 Comments

About the Author:

Leave A Comment